Mercoledì 14 Agosto 2024 – Evento giunto alla settima edizione. Osservazione di Luna e del pianeta Saturno. Non mancheranno altri oggetti del cielo profondo
Osservatorio M. Cassandra – Via Rerum Novarum a Carpineto Romano
Il 10 Agosto all’osservatorio “La via delle Stelle” di Montelanico (Rm)
Osservazione del cielo con telescopio – ingresso gratuito
Sabato dalle ore 17 – Sala consiliare del Comune di Montelanico (Rm). Conferenza dal titolo “L’uomo tra scienza e realtà” condotta dal prof. di fisica Giuseppe Torti. – Ingresso libero
HorseHead Nebula-B33
Il suo nome comune di “Testa di Cavallo” deriva dalla sua inconfondibile forma che tutti possono facilmente riconoscere. La nebulosa oscura è visibile grazie alla presenza, per un effetto prospettico, di una nebulosa ad emissione posta alle sue spalle di almeno 150 anni luce e di colore rosso, originato dall’ idrogeno ionizzato. E’ una nebulosa di polveri ricca di gas, che presenta stelle in formazione alcune delle quali stanno facendo capolino tra le coltri di polveri da cui hanno avuto origine. Attualmente questa formazione stellare è consentita grazie a dei movimenti vorticosi all’interno della nube che hanno permesso ad alcuni grumi di addensarsi e quindi iniziare il processo di accrescimento di materiale dalle zone circostanti. La distanza della nebulosa è di circa 1400 anni luce da noi.
Saturno, Giove e la Luna visti da vicino con i nostri telescopi. Questa sera dalle ore 21 presso l’osservatorio astronomico “Maurizio Cassandra” di Carpineto Romano. Ingresso gratuito
Domenica 3 Luglio siamo a Segni, e più precisamente alla piana del campo di Segni con il nostro stand ma soprattutto con il nostro telescopio solare Coronado in h-alpha.
Nebulosa Velo
Questa nebulosa è un antico resto di supernova; la stella che ha originato quest’oggetto è esplosa 8000 anni fa e aveva 20 volte la massa del Sole, si trovava a 2100 anni luce dalla Terra nella costellazione del Cigno. Questa nuvola colorata si espande per circa 110 anni luce.
I deboli filamenti, sono ancora in espansione alla velocità elevatissime, e questa grande velocità di espansione fa sì che abbia anche un elevato indice di dispersione della sua materia, quindi questa meraviglia del cielo si disperderà nel mezzo interstellare, “quasi” senza lasciare traccia.
I meravigliosi colori sono stati generati dalle variazioni di temperatura e densità degli elementi chimici presenti nella nebulosa. I filamenti blu delineano una cavità creata dal vento stellare. Nascoste tra queste strutture luminose, ci sono i filamenti rossi sottili e “taglienti”, vale a dire emissioni di idrogeno più deboli. La parte più in alto nella foto viene denominata “scopa di strega”
Integrazione di 20 light frame da 240 sec. +dark Filtro l-enanche camera asi 183 raffreddata a -10°c